Qui si vaneggia, ma non si va oltre il chiacchiericcio, al massimo si racconta qualche ricordo.

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Utente: andnowforsomething

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mercoledì, 04 maggio 2005
eppur mi son scordato di te

Gli americani dicono che l'auto correva troppo.
Gli italiani dicono che l'auto andava piano.
Chissà se il tachimetro dell'auto era tarato in chilometri o miglia orarie...
Gli americani dicono che hanno segnalato.
Gli italiani dicono che non si è visto nessun segnale.
Ci è stato detto che sulla macchina si è riversata una pioggia di fuoco di trecento o quattrocento proiettili.
A vederla, l'automobile riportata in Italia, si stenta a crederlo.
Certo si può anche comprendere come, nell'eccitazione della liberazione e nella fretta di raggiungere l'aereoporto, tutti "attaccati" ai telefoni.. possa essere sfuggita una qualche segnalazione da parte delle truppe americane.
Eppure la memoria non può non tornare a quei corpi spappolati sulle nevi del Cermis.
Che folle idea quella di costruire una funivia dove i piloti volevano volare.




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che... disperazione
nasce da una distrazione
che disperazione.......

Lucio Battisti - 1971

















Postato da: andnowforsomething a 10:39 | link | commenti (1)


Commenti
#1    24 Agosto 2009 - 20:41
 
solito antiamericanismo stolto
utente anonimo

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