Qui si vaneggia, ma non si va oltre il chiacchiericcio, al massimo si racconta qualche ricordo.

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lunedì, 25 luglio 2005
Col tempo sai...

Ho visto i Rolling Stones. Era il 1982, suonavano a Napoli e bisognava esserci soprattutto perché era un "evento".... quando loro si "dividevano" il mondo assieme ai Beatles io ero un bambino, piccolo. Da ventenne andai a rendere omaggio a chi, ormai ultraquarantenne... (!!), aveva comunque dato un contributo non indifferente alla mia formazione musicale. C'era Paolo Rossi, Mick Jagger indossava la sua maglietta... le notti magiche erano ancora di là da venire... i Rolling Stones erano "the Greatest Rock & Roll Band" al mondo.

Oggi girano ancora il mondo con il loro carrozzone a racimolare soldi per pagarsi matrimoni, vizi e lussi (non che le altre rockstar siano - generalmente - da meno) e se volete contribuire ci sono ancora in vendita dei posti all'Hollywood Bowl di Los Angeles per la modica cifra di 450,00 dollari.

L'altra sera sono andato a vedere il tributo dei ventenni di oggi a quella band che oggi viene considerata "the Greatest Rock & Roll Band" al mondo.... sono irlandesi, e mi ricordo i loro esordi oltre 25 anni fa. Si chiamano U2. Li ho rivisti suonare 18 anni dopo il loro esordio al Flaminio di Roma. Certo, allora non telefonavano al sindaco di Roma ed al capo dell'opposizione... la componente scenografica era assai più ridotta... ma, contrariamente ai miei timori, mi son goduto un bello spettacolo, musica tirata, grande capacità istrionica (anche eccessiva, a volte) e 80.000 persone felici.

Una piccola nota sulla copertura mediatica: avete presente il catastrofisno sui bagarini? I biglietti che si vendevano a 100...200...300 euro? Io sono arrivato alle 20,55... sono andato alla biglietteria, ho tirato fuori una banconota da 50 euro e la signorina dall'altra parte della grata mi ha dato un biglietto... e non ho nenache pagato la prevendita.

____________________

We turn away to face the cold, enduring chill
As the day begs the night for mercy, love.

A sun so bright it leaves no shadows
Only scars carved into stone on the face of earth.

The moon is up and over One Tree Hill
We see the sun go down in your eyes.

You run like a river on to the sea
You run like a river runs to the sea.

U2 - 1987

Postato da: andnowforsomething a 09:27 | link | commenti

giovedì, 14 luglio 2005
Non accettare le caramelle dagli sconosciuti (soprattutto se sono marines)

Not in my name
Ma com'è che nessun musulmano si alza e dice "Not in my name"?
14 luglio

(non io, da: http://www.ilfoglio.it/camillo/)

___________________________________________

Will you make us laugh, will you make us cry?
Will you tell us when to live, will you tell us when to die?

I know we've come a long way,
We're changing day to day,
But tell me, where do the children play?

Yusuf Islam (Cat Stevens) - 1970

Postato da: andnowforsomething a 18:54 | link | commenti

venerdì, 01 luglio 2005
Far finta di niente ?

Io lo so che certe cose non dovrei neanche leggerle. Ma poi, se qualcuno le scrive....

Bambini da mangiare.

Scritto sul Telegraph

____________________

Bonsoir
Ton véhicule n'a pas l'air d'avoir de passager
Peux-tu,
Veux tu me recevoir,
Sans trop te déranger ?
Mes bottes ne feront pas trop d'échos dans ton couloir
Pas de bruit avec mes adieux
Pas pour nous les moments perdus
En attendant un incertain au revoir
Parce que j'ai la folie
Oui, j'ai la folie

the Stranglers - 1981

Postato da: andnowforsomething a 16:35 | link | commenti (2)

Per chi ama la musica...

il sito è morto, lui è vivo, i ricordi e le cose nel sito sono più vive di molti di noi: Ladies and gentlemen.... Zeppelin

Postato da: andnowforsomething a 09:54 | link | commenti

La vostra città

Si celebrano i ricordi. Forse è la vecchiaia, chissà, ma quella sera del 21 giugno 1985 io non me la sono dimenticata.

Sono passati 20 anni ma è come se fosse ieri. Avevo pensato di andarlo a vedere a Zurigo nel 1981 (si, allora era "quasi" normale attraversare mezza Europa per vedersi un bel concerto) insomma alla fine la logistica (per tacere della finanza...) mi convinsero a lasciar perdere. Quindi l'annuncio della tappa italiana a Milano fu per me una gran bella notizia,e San Siro divenne la periferia nord di Roma, molto nord, ma ...ad un passo. Come di chi sto parlando? No, non era Bob Marley, quello era nell'81... nel 1984 era uscito Born in the U.S.A.... ooooh, bene, si, Bruce Springsteen!

Insomma si parte da Roma in macchina e si arriva a San Siro appena in tempo per entrare nello stadio e trovare il prato strapieno di gente. Ma porca... ok, via dal prato e proviamo una tribuna... qui..pieno, qui? Strapieno... hey qui c'è posto.... grazie, siamo dietro al palco! Per fortuna non c'era un fondoscena e, sia pure di spalle ero molto vicino. Neanche ci sediamo che entrano in scena in un boato pazzesco. Un saluto al pubblico e poi subito al via: cassa e rullante che attaccano "Born in the U.S.A." ed io, da dietro il palco mi godo la scena di decine di migliaia di persone, letteralmente tutto lo stadio, prato e tribune più lontane comprese, che inizia a saltare e ballare come non mi era mai capitato di vedere (qualche fotogramma di quel concerto appare nel video di Dancing in the dark). Alla seconda canzone Bruce già gronda sudore come un bufalo e si tuffa in un bidone d'acqua fresca nel retropalco (per noi era il fronte palco...).

Ad n certo punto non ce l'abbiamo fatta più a resistere, via dalla tribuna e giù nel prato... non era possibile resistere. Rivedendo la scaletta mi pare difficle trovare un set migliore di questo, ricordo la presentazione di My Hometown dedicata ai milanesi ed a tutti quelli che avevano viaggiato per essere lì quella sera.

E continuava a suonare... erano passate due ore? Due ore e mezza? Niente, come se avesse appena iniziato, giù duro! Verso i bis finali ni ricordo di aver pensato che forse era meglio che la smettesse presto... che noi non ce la facevamo più...

Born in the USA
Badlands
Out in the street
Johnny 99
Atlantic City
The river
Working on the highway
Trapped
Prove it all night
Glory days
The promised land
My hometown
Thunder road
Cover me
Dancing in the dark
Hungry heart
Cadillac ranch
Downbound train
I'm on fire
Because the night
Backstreets
Rosalita (Come out tonight)
Can't help falling in love
Born to run
Bobby Jean
Ramrod
Do you love me?
Twist and shout
Rocking all over the world

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I was eight years old and running with a dime in my hand
Into the bus stop to pick up a paper for my old man
I’d sit on his lap in that big old Buick and steer as we drove through town
He’d tousle my hair and say son take a good look around
This is your hometown, this is your hometown
This is your hometown, this is your hometown

Bruce Springsteen - 1984

Postato da: andnowforsomething a 09:49 | link | commenti

Freedom of choice

Noi abbiamo scritto "Satisfaction" nel 1979 e poi i Rolling Stones ce l'hanno copiata nel 1967.

Voi cosa penserestedi una band che si presenta così? Si chiamavano, anzi si chiamano - visto che sono ancora in attività - DEVO : si vestivano con tute di plastica gialla, dei cappellini rossi di forma assai bizzarra, ma soprattutto suonavano un gran bel pop, veloce ed orecchiabile, un raggio di sole in un grigio post punk della fine anni '70.

Vennero a suonare in Italia nel 1980, concerti bellissimi e divertenti. A Roma suonarono nei giardini di Castel Sant'Angelo - era il 22 giugno - in una rassegna che avrebbe visto Jackson Browne e Stranglers... e capirete che in tale "compagnia" ci voleva poco a risultare "spiritosi".

Freedom Of Choice Theme
Whip It
Snowball
It's Not Right
Girl U Want
Planet Earth
S.I.B. (Swelling Itching Brain)
Penetration In The Centerfold
Secret Agent Man
Pink Pussycat
Blockhead
Satisfaction
Uncontrollable Urge
Mongoloid
Be Stiff
Gates Of Steel
Freedom Of Choice
Jocko Homo
Smart Patrol
Mr. DNA
Gut Feeling
Slap Your Mammy
Come Back Jonee

____________________

in ancient Rome there was a poem
about a dog who found two bones
he picked at one
he licked the other
he went in circles
he dropped dead

freedom of choice
is what you got
freedom of choice!

DEVO - 1979 (?)

Postato da: andnowforsomething a 09:45 | link | commenti